WISH YOU WERE HERE
Il gruppo di giovani musicisti riunito da Marco Rampoldi per celebrare il mezzo secolo di The Dark Side of the Moon, torna sul palco in occasione del cinquantesimo del successivo capolavoro dei Pink Floyd: Wish You Were Here.
Progetto e regia di: Marco Rampoldi
Drammaturgia di: Paola Ornati
Voce: Pietro Bombardelli
Chitarre: Antonio Mariano e Fabio Malavolta
Tastiere e voce: Simone Mauro Ghilardi
Basso: Luca Corbani
Batteria: Matteo Rampoldi
Sassofoni: Filippo Cadringher
Cori: Sara Cosco, Lorenza Guatteri, Lara Mandelli e con Matteo Pisu nel ruolo di Syd
Luci: Davide Gamba e Andrea Lisco
Suono: Matteo Faravelli e Federico Mollo
Consulenza costumi: Laura Liguori
Assistenza tecnica: Francesco Bardelli, Emanuele Cavalli e Michele Laganà
Assistente alla regia: Marta Besozzi
Service audio luci: DB Sound di Andrea Borgnino
Durata: 120 minuti
Il gruppo di giovani musicisti riunito da Marco Rampoldi per celebrare il mezzo secolo di The Dark Side of the Moon, torna sul palco in occasione del cinquantesimo del successivo capolavoro dei Pink Floyd: Wish You Were Here.
Il concept album, pubblicato nel settembre del 1975, considerato uno dei più compiuti musicalmente della band e la cui title track è senza dubbio il pezzo più famoso della loro intera discografia, è come è noto dedicato a Syd Barrett, fondatore e primo leader dei Pink Floyd, costretto ad abbandonare prestissimo la band per il suo rapido decadimento legato a un disturbo schizoide e all’abuso di droghe.
E lo spettacolo si basa sull’esecuzione integrale del disco ma, con la drammaturgia di Paola Ornati, propone anche frammenti di racconto del rapporto di Barrett con il resto del gruppo, in particolare narrando la nota visita in studio, mentre gli ex compagni stavano registrando i brani a lui dedicati, presentendosi in condizioni così mutate da non venire riconosciuto.
Come per il precedente lavoro, l’esecuzione si basa su uno studio attento delle varie versioni eseguite dalla band nel corso degli anni, e si avvarrà di filmati originali contenenti le traduzioni integrali dei testi, in modo da permettere agli spettatori di comprendere appieno il significato del lavoro, mentre Matteo Pisu, già ‘lunatico’ in Dark Side 50, qui sarà interprete e portavoce del ‘crazy diamond’ Syd Barrett.
Il risultato è uno show teatral-musicale completo che permetta a chi non conosce il capolavoro floydiano di scoprirne la grandezza, e a chi lo ha amato fin dalla sua pubblicazione di apprezzarne nuovi risvolti grazie al racconto che si svolge con i diversi elementi dello spettacolo.
E ‘intorno al disco’ verranno presentate alcune chicche del primo periodo, composte appunto da Syd Barrett, e altri brani ispirati comunque alla figura del primo chitarrista, elemento chiave anche nella creazione del personaggio ‘Pink’ protagonista di The Wall, oltre a capolavori irrinunciabili della band, per uno spettacolo che possa soddisfare a fondo ogni spettatore.
BIGLIETTI DISPONIBILI ANCHE SU TICKETONE:
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