- reset +

AddThis Social Bookmark Button

SABATO 7 APRILE 2018

PARENTI SERPENTI

con LELLO ARENA

VENARIA REALE (TO) @ TEATRO DELLA CONCORDIA

APERTURA PORTE: 20.00

INIZIO SPETTACOLO: 21.00

di Carmine Amoroso con Giorgia Trasselli e con (in o. a.) Rafaele Ausiello, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Autilia Ranieri, Annarita Vitolo, Fabrizio Vona

regia Luciano Melchionna scene Roberto Crea costumi Milla musiche Stag disegno luci Salvatore Palladino assistente alla regia Sara Esposito produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro in collaborazione con Bon Voyage Produzioni  e con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi 2016

Un Natale in famiglia, nel paesino d’origine, come ogni anno da tanti anni. Un Natale pieno di ricordi e di regali da scambiare, in questo rito stanco che resta l’unico appiglio possibile per tentare di ravviare i legami famigliari, come il fuoco del braciere che i genitori anziani usano, ancora oggi, per scaldare la casa: un braciere pericoloso ma rassicurante come tutte le abitudini e le tradizioni. Un Natale a casa dei genitori anziani che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i fgli cresciuti, e andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di fgli e parenti afettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare, in un crescendo di situazioni esilaranti e stridenti in cui tutti noi possiamo riconoscerci, le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi. Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà interpretato da Panelli nel flm di Monicelli - mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo, come quello di un bambino, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano, in quei giorni di santissima festività: è un genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti? Andando via di casa, diventando adulti, ogni fglio ha dovuto fare i conti con la realtà, ha dovuto accettare i fallimenti e ha imparato a difendere il proprio orticello mal coltivato, spesso per incuria o incapacità, ma in quelle pause di neve e palline colorate ognuno di loro si impegna a mostrarsi spensierato, afettuoso e risolto. All’improvviso però, i genitori, fno ad allora autonomi punti di riferimento, esprimono l’esigenza di essere accuditi come hanno fatto anni prima con loro: uno dei fgli dovrà ospitarli e prendersi cura della loro vecchiaia... a chi toccherà? All’improvviso, dunque, un terremoto segna una crepa nell’immobilità rassegnata di un andamento ormai sempre lo stesso e in via di spegnimento, una crepa dalla quale un gas meftico si espanderà e inquinerà l’aria. Sarà la soluzione più spicciola e più crudele a prendere il sopravvento. Verità? Paradosso? Spesso, come si è soliti dire, la realtà supera la fantasia. Ciò mi ha spronato ad afrontare questo testo che ha la peculiarità rara di fotografare uno spaccato di vita famigliare sempre assolutamente attuale, purtroppo. Si può far ridere nel raccontarlo e sorridere nell’assistere alle spumeggianti gag ma, allo stesso tempo, non ci si può rifettere sopra senza una profonda amarezza, magari scoprendo - per contrasto - la possibilità di una maggior coerenza nei rapporti e negli afetti, così da ricordarsi le meravigliose responsabilità che un cordone ombelicale come quello tra genitori e fgli impone. Viviamo in un’epoca in cui i valori, primo fra tutti il rispetto, stanno pian piano sparendo e l’egoismo sta prendendo decisamente il sopravvento sulla carità umana e sulla semplice, fondamentale, empatia. Prima o poi saremo tutti dei vecchi bambini bisognosi di cure, perché trasformarci in soprammobili polverosi, inutili e ingombranti? In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa ormai, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a tratti surreale, dei personaggi al più turpe cambiamento di quegli esseri che - chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? - da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti.

Luciano Melchionna

Interpreti e Personaggi

Fabrizio Vona / Alfredo

Autilia Ranieri / Milena

Andrea de Goyzueta / Alessandro

Carla Ferraro / Gina

Annarita Vitolo / Lina

Rafaele Ausiello / Michele

Lello Arena / Saverio

Giorgia Trasselli / Trieste

 

GUARDA IL VIDEO

 

Prezzi Biglietti:

Intero - €18,00 + diritti di prevendita

Ridotto - €15,00 + diritti di prevendita

IN ABBONAMENTO

PREVENDITE AUTORIZZATE:

Vivaticket - www.vivaticket.it

Ticketone – www.ticketone.it

Commenti

Please login to post comments or replies.