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Domenica 12 marzo 2017 – Ore 16.00

CARMEN

Operá comique in 4 quadri su musiche Di G.Bizet e

libretto di Henri Meilhac.

Regia: Lorenzo Giossi

Direttore: Gianluca Fasano

Orchestra ORP

Coro : Amici del Piemonte

Il compositore Bizet si ispirò alla novella scritta dal francese Prosper Merimée. Carmen è la storia di un amore e morte che si svolte a Siviglia. Una sigaraia sensuale e passionale ammalia un soldato devoto all'arma e alla patria. Così viene descritto il primo incontro: “Dalle scale di una fabbrica di sigarette, una donna scende a precipizio inseguita da Carmen; le due inscenano una rissa, Carmen sta per uccidere la rivale, ma viene fermata da un uomo, Don Josè...”. Così si accende l'amore tra i due, un amore travolgente che porta il soldato a condividere la vita di Carmen. Dopo varie vicende, Josè si ribellerà ai suoi superiori, divenendo un disertore, legandosi a lei e rifugiandosi sui monti con i contrabbandieri. Ma la relazione è instabile, troppo diversi sono i caratteri, e in agguato ci sono i rivali: Escamillo, il torero innamorato di Carmen, e Micaela, l'eterna fidanzata di Don Josè. Così l'amore, nonostante la sua forza iniziale, non riesce a vincere e viene strozzato dalla disperazione e dal sospetto. L'innamorato Don Josè darà la morte alla sua amata Carmen in una crisi di gelosia.

Prezzo biglietto: Intero €.20,00  + prev. – Ridotto €.18,00 + prev.

In abbonamento

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COMUNICATO STAMPA

Carmen, sanguigno e popolarissimo melodramma di Georges Bizet, chiude gli appuntamenti con la lirica del Teatro Concordia di Venaria.

Domenica 12 Marzo alle ore 16 andrà in scena l’opera-comique in quattro atti Carmen di Georges Bizet (Parigi, 1838 - Bougival, Parigi, 1875), su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halevy, tratto dalla novella  omonima di Prosper Merimee, in una nuova produzione dell’associazione ORPLirica.

L’opera,  rappresentata in lingua francese, si avvale, di cantanti di straordinario spessore: Rosy   Zavaglia (Carmen), Laura Maria  Romo  Contreras (Micaela)

Due  graditi  ritorni  sul  palco  del  teatro  piemontese  dopo  i  rispettivi successi di  Butterfly, dove il  mezzosoprano  pinerolese  è  stata una acclamatissima  Suzuky e Boheme, che ha visto il giovane soprano  messicano  riscuotere  un  enorme  successo con la sua interpretazione di Mimì. La lista   degli interpreti  di  spessore  continua  con  il  tenore  Mauro  Pagano (Don Josè) e Young Hoon Kim (Escamillo).

Completano  il  cast  Ilaria  Lucille De Santis (Frasquita), Carla Panzera (Mercedes), Riccardo Benlo (El  Remendado), Christian  Brusa (El  Dancairo), Mario Gaudino (Morales) ed Ugo Bonafede (Zuniga).

La  produzione del  Teatro Concordia, si avvale della regia di Lorenzo Giossi, uno tra i  più  giovani registi   d’opera  in  attività  ma  che  già  vanta  numerose  e  apprezzate produzioni in   diversi   teatri   Italiani.   Scene   e   costumi   dell'opera,   anche   questi   ideati   da Lorenzo   Giossi,   sono   stati appositamente   realizzati   da   ORPLirica.

La direzione dell’Orchestra ORP è affidata al Maestro Torinese Gianluca Fasano, nome di  punta in ambito operistico nonché direttore stabile del coro lirico AMICI DEL PIEMONTE.

Coro  tra  i  più  attivi  nel  nord  d'Italia  non  mancherà  di  farsi apprezzare anche in questa produzione. Sul   palco  anche il coro di voci bianche COROPO’ guidato da Maria  Silvia Merlini e  il  corpo di ballo ORP con le coreografie di Laura Laforgia.

In  Carmen ,   rappresentata   per   la   prima   volta   a   Parigi   al   Theatre   de   l’Opera-Comique   il 3  marzo 1875,  Bizet  ha  unito  diverse  tradizioni,  diverse  convenzioni,  diversi  mondi.  La   Spagna creata da Bizet  e  prima  ancora  che  un  luogo  geografico,  il  luogo  della  psicologia   umana,  il  luogo della passionalità  e  dell’istinto:  amore  e  odio,  libertà  e  legami,  maschio e   femmina. Ed  e  in questi dualismi  che  va ricercata  l’universalità  dell’opera  di  Bizet  e  dei  due   caratteri  di Don Jose e Carmen. I  personaggi  dell’opera   sono  lontani  dall’originale  letterario   di   Merimee  e rappresentano dei veri e propri  personaggi  simbolo:  una  gitana  libera,   Carmen,   ed  un  angelo  casalingo, Micaela,  come  due poli  dell’anima  di  Don  Jose.  Quest’ultimo  e  alla   ricerca   della   libertà  che  finirà per trovare  solo  nel compiere  un  gesto  estremo  come   quello   dell’uccisione  di  un altro essere vivente.

L’allestimento   presentato   sarà  completamente   nuovo   e  verrà  presentato successivamente   in  Svizzera e  in  Lombardia. Una  regia  ispirata  alla   crudeltà  umana  in  rapporto  alla  terra,   soprattutto  dove  questa è più  scura e sabbiosa farà  da  contorno alle musiche di  Bizet.

L’associazione  ORPLirica  è  una  associazione  il  cui direttivo è composto  interamente  da  giovani  tra i  20  e  i  30   anni  che  da  ormai  5 anni  organizza spettacoli  in numerosi teatri  Italiani tra cui: il Teatro Concordia di Venaria (dal  2014  ad  oggi), il  teatro San Babila di Milano (2015/2016), il  teatro  Ariston  di  Sanremo (2015) e il teatro Brancaccio di Roma (2016). Nonostante i numerosi spettacoli questa associazione non riceve finanziamenti e ad oggi non conta che sull’aiuto, le competenze e la passione dei propri collaboratori.